medicina moksha

giovedì, 17 luglio 2008

Acid - Delirio Dei Sensi

Anno : 1968
Regia :
Giuseppe Maria Scotese
Durata : 92 minuti
Paese : Italia



"Essere o essere meno...ribelli o conformisti...questo è il problema. E' cosa più nobile soffrire la pesante imposizione di falsi ideali...subire il martirio della menzogna e dell'ipocrisia...oppure levarsi decisamente contro il potere che li sostiene e contrastandolo morire? Morire...e perchè? E' così semplice...basta cambiare la macchina ogni anno, nutrirsi di cibi surgelati dei supermercati, di cibi inscatolati, credere in tutti gli ideali prefabbricati, plastificati, surrogati di libertà...progresso sintetico, fede artificiale. Morire...dormire...dormire...sognare forse. Ah, questo è il punto. Evadere dall'Io condizionato e dire basta al tormento delle offese alla verità, alla personalità...basta ai pregiudizi, alle imposizioni.
E dopo...non finiremo col ricadere fatalmente nella catena di montaggio e di smontaggio di questa civiltà dei consumi? non saremo infilzati dalle punte massime delle quotazioni di borsa? non precipiteremo negli abissi delle perdite dei capitali succhiati dalla palude della depressione economica?
Così la paura ci fa tutti più ligi...e i nobili ideali finiscono prestati, polverizzati, inscatolati, per essere distribuiti a milioni di cervelli lavati. Ideali per tutti. Falsi ideali in scatola!"

        

scritto da: psiconautica alle ore 23:42 | link | commenti (2)
categorie: cinema
giovedì, 10 luglio 2008

I RasTa e l'uso dell'erba Ganja in Italia

"...e mangerai l'erba campestre" (Esodo, 3:18)

I Rasta utilizzano la cannabis come erba medicinale, ma anche come erba meditativa, apportatrice di saggezza, ausilio alla preghiera. Viene sostenuto che l'erba Ganja sia cresciuta sulla tomba del re Salomone, chiamato il Re Saggio, e da esso ne tragga forza. La cannabis è anche associata all'Albero della Vita e della Saggezza che era presente nell'Eden a fianco dell'Albero della conoscenza del bene e del male.

CASSAZIONE: I SEGUACI RASTA POSSONO DETENERE MOLTA MARIJUANA
La Suprema Corte riprovera la Corte d'appello di Perugia per aver condannato l'imputato solo sulla base del «semplicistico richiamo al dato ponderale della sostanza»
ROMA, 10 luglio 2008 - Nei confronti dei seguaci della religione rasta trovati in possesso di ''erba'' in abbondanza i giudici devono essere comprensivi e considerare che, per gli adepti di tale religione fumare marijuana favorisce la contemplazione e la preghiera ''nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone''.

scritto da: psiconautica alle ore 15:32 | link | commenti (3)
categorie: proibizionismo
lunedì, 07 luglio 2008

Piante psicoattive ed evoluzione umana

"L'impatto degli allucinogeni nella dieta è stato più che psicologico; le piante allucinogene possono aver catalizzato in noi più o meno tutto quello che ci distingue dagli altri primati superiori, ed essere quindi responsabili di tutte le funzioni mentali che noi associamo al concetto di umanità" (Terence McKenna)

L'uso delle sostanze psicoattive è stato interpretato dallo psicofarmacologo Ronald Siegel in termini di "bisogno primario" dell'umanità. Le droghe sarebbero infatti "agenti adattogeni", che aiutano gli individui a far fronte ad una serie di esigenze esistenziali. E la ricerca dell'ebbrezza sarebbe quindi una "forza motivazionale primaria".
L'etnobotanico Terence McKenna si spinge ancora oltre: per lui gli psichedelici sarebbero uno dei catalizzatori dell'evoluzione dello stesso intelletto della specie umana.
L'archeologia ha dimostrato che con l'Homo abilis scattò una improvvisa quanto inesplicabile -per gli usuali ritmi dell'evoluzione biologica- espansione della massa cerebrale; processo che continuò, accelerando ancor di più lo sviluppo della capacità cranica, con la successiva comparsa dell'Homo erectus. L'attuale scienza non sa dare una spiegazione plausibile delle cause di tale fenomeno.
L'ipotesi di McKenna, per quanto sbalorditiva, è in realtà molto semplice poichè basata sulla dieta alimentare. Quando infatti i primi ominidi discesero dagli alberi e iniziarono a vagare per le steppe africane, sicuramente trovarono, nella loro continua ricerca di cibo, piante ricche di sostanze psicoattive: una folgore deve aver rischiarato quelle menti arcaiche.
Per McKenna furono proprio quegli stimoli, dovuti alle sostanze psichedeliche, a catalizzare le capacità cerebrali degli ominidi, fino a farle lievitare alle attuali.
Ciò vuol dire che, nel corso dell'evoluzione, l'assunzione di sostanze psichedeliche avrebbe avuto un effetto che va ben oltre quello semplicemente psicologico. Infatti, stimolando particolari aree cerebrali, le sostanze psichedeliche avrebbero stimolato l'area cerebrale destinata al linguaggio, con tutte le conseguenze che ne sono derivate per l'evoluzione dello stesso processo cognitivo.
McKenna ha individuato nello Psilocybe cubensis, un fungo psicoattivo ampiamente diffuso in molte zone, l'essenza più probabile in quello straordinario catalizzatore della stessa possibilità di consapevolezza.
Il primo incontro sarebbe avvenuto in qualche zona dell’Africa “quando i nostri remoti antenati si trasferirono dagli alberi alle savane ed ebbero sempre più frequenti incontri con bovini ed equini” nel cui letame nasce appunto il fungo in questione.
Da ciò scaturì quella che McKenna chiama l'età degli emeogeni, ovvero "l'età della condivisione", nella quale l'uomo primitivo, cacciatore e raccoglitore, consumava costantemente funghi psicoattivi, e caratterizzata dall'assenza di gerarchie ben definite, da una sessualità di tipo orgiastico e dal culto della grande dea madre.
Quando per ragioni probabilmente climatiche la quantità di funghi disponibili si ridusse drasticamente, questi divennero appannaggio di una elite: da qui l'emergere della figura dello sciamano. Lo sciamano, inteso come il signore dello stato di transe, è colui che sa guidare con consapevolezza e perizia fino alla fioritura di tutte quelle capacità insite in ognuno di noi, ma che normalmente rimangono sopite.
A questo proposito, ricordiamo che nel suo saggio "Le porte della percezione", Aldous Huxley espone la teoria secondo cui il cervello sarebbe un filtro che limita le capacità percettive della coscienza. Secondo questa teoria la maggior parte degli uomini per incrementare le proprie possibilità percettive devono agire su questo filtro, alterando il proprio equilibrio fisiologico (con l’uso di sostanze psicoattive, danze, digiuni, particolari esercizi fisici e molto altro). E a proposito degli effetti della mescalina egli scrive: "Probabilmente essa interferisce nel sistema degli enzimi che regola la funzione cerebrale. Così facendo diminuisce l'efficenza del cervello come strumento di messa a fuoco della mente sui problemi della vita sulla superficie del nostro pianeta. Sembra che questa diminuzione di ciò che può chiamarsi l'efficenza biologica del cervello permetta l'ingresso nella coscienza di alcune categorie di avvenimenti mentali che normalmente sono escluse, in quanto non posseggono valore di sopravvivenza".
In altre parole, le sostanze psichedeliche, bloccando od ostacolano l'azione di alcuni neurotrasmettitori, farebbero affluire al cervello una parte molto più cospicua dell'infinito numero di messaggi provenienti in ogni momento dal mondo sia interiore che esteriore.
Gli psichedelici libererebbero progressivamente il sistema nervoso rivelando una realtà multidimensionale strutturata su più livelli.
A questo punto bisogna chiedersi perché la Natura abbia messo in gioco le sostanze psichedeliche: a che servono e quale scopo hanno nel quadro complessivo della vita.
La scienza non ha ancora dato una risposta a questo quesito. Ma i nostri lontani progenitori non ebbero dubbi. Si trattava di sostanze sacre messe loro a disposizione direttamente da Madre Terra, per aiutare la specie umana ad entrare in contatto con il Trascendente.

Fonti:
Aldous Huxley, Le porte della percezione; Elemire Zolla, Il dio dell’ebbrezza; Gipsy Eagle, Psichedelia – Un ponte verso l’infinità; High Times, L’alba delle droghe; Terence McKenna, Il nutrimento degli Dei

Vedi anche:
Do shrooms make you smarter?


scritto da: psiconautica alle ore 14:10 | link | commenti (2)
categorie: droga, paradiso, misticismo
mercoledì, 02 luglio 2008

Nuovo studio sugli effetti della psilocibina

Secondo un recente studio realizzato da alcuni ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora, l'effetto spirituale della psilocibina durerebbe più di un anno.
Quattordici mesi dopo aver assunto la sostanza, il 64% dei volontari ha affermato di percepire ancora un aumento del benessere e della soddisfazione personale, per quanto concerne creatività, sicurezza, flessibilità e ottimismo.
Il 61% ha rilevato un moderato cambiamento positivo nel comportamento. Oltre la metà del campione ha invece definito questa esperienza tra le cinque più importanti della propria vita.

fonti:

Allucinogeno per combattere tossicodipendenza e depressione
Psychedelic Study Shows Positive Results


scritto da: psiconautica alle ore 14:12 | link | commenti (1)
categorie: droga, misticismo, kali yuga
mercoledì, 25 giugno 2008

Le reminescenze di Sri Ramana

Casualmente, Sri Bhagavan parlò dell'uso di droghe per la pratica dello yoga. Disse, "Ammetto che le droghe abbiano qualche effetto positivo. Una certa droga può far sciogliere l'intero corpo e farlo fluttuare come l'Oceano di Latte. Un uomo Pattabhi mi disse che quando gli venne somministrato del cloroformio prima di un'operazione, sperimentò un'intensa beatitudine e desiderava ancora quello stato. I cinesi possono sembrare scheletrici, ma quando prendono l'oppio si sentono come giganti e fanno qualsiasi lavoro difficile. Queste droghe devono comunque essere prese limitatamente e in segreto. Altrimenti tutti le domanderanno. Inoltre, dopo un po' di tempo, la tossicodipendenza diventerà un grande impedimento e ostacolo per lo Jnana (conoscenza). I tossicomani non si tireranno indietro davanti ad alcun crimine per soddisfare il loro desiderio. Perciò è meglio rimanere senza desideri. Avendo visto gli effetti di tutte queste droghe, ho deciso che ESSERE come siamo è la cosa migliore. Sforzarsi di conoscere il proprio Swarupa (Sé Reale) attraverso l'investigazione, sebbene possa essere un po' difficile, è l'unico sentiero sicuro".

scritto da: psiconautica alle ore 19:42 | link | commenti (1)
categorie:
sabato, 21 giugno 2008


"Stavano celebrando il passaggio dalla primavera all'estate e si univano agli dei, agli spiriti, alle forze, alle influenze e alle persone presenti nel solstizio. Si sono stesi nei prati verdi per partecipare a un gigantesco picnic psichedelico; stanno tra le margherite e legano ad alberi e a cespugli anonimi dei fiori di carta colorata, innalzano elaborati altari esotici lungo i confini dei prati, ascoltando una strampalata sinfonia di bonghi, campanellini, fischietti, flauti, chitarre e qualche sax e tromba, tamburi e cimbali. Un hippy accarezzava il muso del cavallo di un poliziotto mentre questo multava una macchina per divieto di sosta. Certi si sono fatti una grigliata. Quando il sole stava per calare si sono messi in marcia verso il mare per veder sorgere la luna. La Summer of Love è ufficialmente iniziata"

da : Estate d'amore e di rivolta, di Derek Taylor


scritto da: psiconautica alle ore 00:06 | link | commenti
categorie: kali yuga
venerdì, 13 giugno 2008

«Il prototipo degli psichedelici»

Le droghe del tipo dell'Lsd bloccano, o ostacolano, l'azione della serotonina, col risultato di far affluire al cervello una parte molto più cospicua dell'infinito numero di messaggi provenienti in ogni momento dal mondo sia interiore che esteriore. Gli psichedelici liberano progressivamente il sistema nervoso rivelando una realtà multidimensionale strutturata su più livelli e un processo di trasformazione superenergetico.
[...]
Durante tutta la fase delle alterazioni sensoriali si verifica anche la perdita dell'identità. La dissoluzione dell'Io può essere un'esperienza estatica di fluttuazione verso uno stato di consapevolezza pura, ma la perdita dell'orientamento può anche creare il panico. L'espansione della coscienza è caratterizzata da distorsioni nella percezione del tempo e dello spazio: il tempo rallenta e lo spazio perde i suoi limiti. Possono verificarsi impressioni di dualità mentecorpo ed esperienze di extracorporeità. Si passa dalla normale mente razionale a qualcosa di molto più universale. La resa incondizionata è forse la chiave per lasciarsi trasportare dall'esperienza psichedelica verso nuove dimensioni.
[...]
Ci si sente agganciati all'Universo galattico in un punto fermo del tempo. L'attività emotiva è chiarita. La mente «gioca nei campi del Signore». Si acchiappano concetti che erano rimasti sfuggenti per anni; ogni pensiero è colmo di illuminazione e di ispirazione. C'è un senso mistico-religioso di unità, compassione, tolleranza e amore per tutte le cose. Il corpo è così perfetto che non lo si sente neppure più. L'Io si annulla e l'essere cosmico si rivela su una traccia di DNA decodificato.
[...]
Un'esperienza psichedelica adeguatamente condotta porta in genere a una più profonda comprensione delle relazioni interpersonali e a un nuovo modo di guardare le cose che spesso dura settimane o mesi.
[...]
Walter Pahnke, Walter H. Clark e Alan Watts dimostrarono che gli psichedelici sono in grado di provocare esperienze religiose: con gli psichedelici cristiani ed ebrei trovarono Dio allo stesso modo dei pagani.

tratto da : L'Lsd, in
L'alba delle droghe

scritto da: psiconautica alle ore 10:45 | link | commenti (4)
categorie: droga, paradiso, misticismo
lunedì, 09 giugno 2008

The Bicycle Ride

Il corto animato di David Normal, su Albert Hofmann e la sua scoperta.

 

scritto da: psiconautica alle ore 19:16 | link | commenti (2)
categorie: cinema
lunedì, 02 giugno 2008

Funzione adattiva delle piante psicoattive

Secondo dati storici ed etnografici, gli agenti psichedelici furono impiegati fin da tempi immemorabili in differenti popoli e culture, generalmente con fini terapeutici e religiosi.
L'uso e la funzione delle sostanze visionarie e enteogene, sembrano avere come scopo quello di facilitare l'adattamento dell'essere umano ad un nucleo ecologico, culturale e sociale specifico (Fericgla, 1998:4) perché, sia che si tratti di comunicazione con le divinità, sia di un mezzo per prevedere il futuro o entrare in contatto con gli antenati defunti, si tratta sempre di processi di adattamento (risolvere problemi o situazioni) che sembrano agire mediante l'immaginario mentale o attraverso la conoscenza rivelata. (...)
Gli stati mentali alternativi, risvegliano nel soggetto una comprensione di se stesso e del suo ambiente in base ad una logica delle immagini e allo stesso tempo risvegliano un elevato impegno dell'individuo verso la sua situazione vitale (Prascina 1997: 25).

da
Dottrina e pratica del Santo Daime

scritto da: psiconautica alle ore 20:48 | link | commenti (6)
categorie: droga, misticismo
martedì, 27 maggio 2008

Miliardi di spore di funghi su tutta l'Olanda

Mercoledì 21 Maggio alcuni militanti di Legalize! hanno protestato contro la proposta di divieto di 168 tipi di funghi psicoattivi. Alcuni funghi sono stati piantati nei giardini di celebrità olandesi quali Henk Westbroek (musicista e presentatore radio) e Theo Maassen (comico), oltre che distribuiti ai parlamentari a L'Aia. Miliardi di spore sono state sparse per tutti i Paesi Bassi utilizzando una mongolfiera.
Speriamo in un buon raccolto in autunno!


Vedi le foto dell'evento qui e qui

scritto da: psiconautica alle ore 17:17 | link | commenti (4)
categorie: proibizionismo, kali yuga